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Jodie Jones .

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Settembre

03/2017

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Primark My Generation Emily Bador Interview

Chi sono i modelli: Emily Bador

Forse hai riconosciuto il volto innocente di Emily Bador da qualcuna delle nostre campagne precedenti, ma più probabilmente la conosci come la potente influencer di Instagram che si fa portabandiera di tutte le ragazze del mondo con messaggi femministi che promuovono la "body positivity". In qualsiasi caso, preparati a conoscere ancora meglio questa bellezza tutte lentiggini. Emily è uno dei volti del movimento My Generation AI17 e porta avanti il concetto di amore per sé stessi in modo molto pragmatico e senza compromessi. Da Adwoah Aboah alle 'zine umoristiche: ecco cosa ci siamo detti con Emily sul set della nostra campagna AI17...

Primark AI17

Emily, 20 anni, modella

Primark AI17

Come ti definiresti?

Sono una modella di Brighton con tante lentiggini che vede sempre il bicchiere mezzo pieno.

 

Cosa ti motiva?

Mi interesso a problematiche di razzismo, classismo e politica; il mio Instagram è incentrato sul femminismo e sulla body positivity. Ho combattuto a lungo con la mia salute mentale, e l'incontro col movimento Body Positive mi ha realmente cambiato la vita. Mi ha permesso di diventare molto più aperta e sincera, non solo con gli altri ma anche con me stessa.

  

Descrivi la tua generazione in 3 parole.

Consapevole, sorprendente ed esilarante.

 

Completa questa frase: “Ciò che serve al mondo oggi è...”

Le coccole di 10.000 cuccioli e un mare di empatia in più.

Chi ti ispira di più?

So che è banale, ma è sempre stata - e sempre sarà - mia madre. È la donna più forte, più empatica, più comprensiva, più onesta, più determinata e resiliente che abbia mai conosciuto. E poi Adwoa Aboah, altra donna incredibile. Usare la sua piattaforma per parlare apertamente dei suoi passati problemi di droga, della sua salute mentale e del suo tentativo di suicidio è un atto estremamente coraggioso, da ammirare. Ha fondato anche Gurls Talk, una piattaforma online e movimento sui social media indirizzati alle giovani donne, per incoraggiarle a parlare di problemi spesso considerati tabù.

 

Quanto sono importanti per te i social media?

In caso non si fosse capito, adoro Instagram. Non ho Twitter né uno Snapchat pubblico, quindi è attraverso Instagram che interagisco con la gente. Amo le community che riesce a creare e la sua facilità di utilizzo. Amo anche le amicizie che mi sono fatta grazie a Instagram, e tutte le persone stimolanti che seguo.

Come sarebbe il party dei tuoi sogni e chi metteresti nella lista degli invitati?

Sarebbe enorme, tutto giocato sul rosa e con tonnellate di luci e di glitter. Come musica sceglierei le classiche canzoni da canticchiare, tante hit anni '80 mixate con pop moderno e hip-hop. Tutti gli invitati sarebbero vestiti benissimo. Io indosserei un vestito leopardato e scarpe rosse con un tacco pazzesco. Inviterei tutti: parenti, amici, Ashley Graham, Adwoa Aboah, le donne che dirigono la 'zine Gal-Dem, Paloma Elsesser, Dounia, Isabel Hendrix e Rupi Kaur.

 

Cosa significa per te il femminismo?

Per me femminismo significa uguaglianza per tutti. A prescindere da genere, razza, classe sociale, benessere economico, abilità e orientamento sessuale. Vuol dire riconoscere le nostre differenze e andarne fieri, lottare per abbattere le strutture di potere esistenti nella società e per dare a tutti quanti un campo equo su cui giocare. Vuol dire battersi per dare voce agli oppressi, ed essere buoni alleati.

È per questo che hai deciso di insistere tanto sulla necessità di proiettare online un'immagine corporea di sé positiva?

Esatto! Il femminismo mi ha fatto realizzare che ci propinano un mucchio di bugie. I media usano immagini di donne che sono tutt'altro che reali, e in qualche modo dobbiamo contrapporci a tutto questo. E quindi, quale modo migliore che prendere in mano la situazione e iniziare a parlarne sfruttando il social media visivo più potente che ci sia!

  

Qual è il miglior consiglio che puoi dare per aiutare qualcuno a restare positivo?

Non prendere la vita troppo sul serio, davvero. Ti capiterà di fare degli errori, di sentirti uno schifo, di fallire. Ma le cose cambiano. Qualunque cosa accada, bella o brutta, ricorda che prima o poi finirà, e un giorno potresti anche apprezzarla.

  

Cosa hai imparato ad amare di più di te stessa?

Ho imparato ad amare la mia pancia più di tutto: è morbidosa e bellissima. Ogni corpo è diverso, e va bene così.

Primark My Generation Model Q&A Daphne
03.09.17

Donne

Chi sono i modelli: Daphne

"Sono una modella; sono stata riscoperta a 70 anni..."

Primark AW17 My Generation
03.09.17

Uomini

Chi sono i modelli: Brian

"Sono molto positivo, ambizioso, e voglio ispirare gli altri."

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