Dichiarazione sulle pillole trovate nella tasca dei pantaloncini Primark nello stabilimento di Portsmouth, Regno Unito

02 Settembre 2015

Un portavoce ha affermato:

"Da quando siamo venuti a conoscenza dell'incidente, il nostro team in Cina ha svolto indagini approfondite sull'accaduto.

Crediamo che le pillole e la ricetta siano state messe nei pantaloncini al momento della produzione. Dalle nostre indagini è emerso che lo stabilimento autorizzato ha spedito gli shorts da rifinire a un subfornitore non approvato e non conforme agli standard di Primark, a circa 1000 chilometri di distanza.

Sebbene si trattasse di un fornitore consolidato per altre note etichette europee di costumi dai bagno, per Primark era un fornitore relativamente nuovo. È evidente che non condivide i nostri valori, considerando quanto tempo è durato questo rapporto di subfornitura assolutamente non autorizzato.

Pertanto, abbiamo risolto il rapporto con questo fornitore.

I nostri fornitori sanno perfettamente che queste violazioni gravi e premeditate del Codice di Condotta comportano la risoluzione immediata del rapporto con Primark.

Avendo subito molti scherzi in passato, verifichiamo sempre l'attendibilità delle accuse. Dalle indagini è emerso che in questo caso non si tratta di uno scherzo e Primark si scusa con il cliente per i disagi che questo ha creato.

Desideriamo inoltre ringraziare il quotidiano Sun per aver portato la questione alla nostra attenzione e per averci permessodato il tempo di svolgere indagini adeguate."

Bello!

Hai aggiunto il primo articolo ai preferiti.
Puoi visualizzarli in qualsiasi momento facendo clic qui.

È il momento di aggiornarsi?

Primark.com supporta i browser più recenti, compresi Chrome, Firefox e Safari. Assicurati di aver scaricato la versione più recente per ottenere il meglio dal sito Primark.com