Performance annuale

Performance annuale 2015

Primark is part of (ABF) Associated British Foods, and you can read about our performance in the ABF Corporate Responsibility Report by visiting the ABF website.  We also provide detailed annual performance data, as below.

KPMG has provided limited assurance over the collation of selected performance data for the years ended 31 December 2010, 2011, 2012, 2013, 2014  and 2015 marked with symbols Δ, λ, Ω ∂, α and ∞ respectively. The full assurance statements can be read here.

Annual performance data 2015

Our Code of Conduct forms part of the terms and conditions that suppliers sign up to.

Every factory that supplies our product is audited against the Code of Conduct prior to placing orders. All factories which became suppliers to Primark before this system was in place have since been covered by the annual audit process.

Our audit protocol and methodology is robust and based upon best practice and can only be conducted by Primark-approved external auditors, or our own internal team.

We prioritise audits based upon risk. Risk criteria includes: level of turnover with a supplier, proportion of a suppliers’ production that is dedicated to Primark, the country of manufacture, and the production process.

Once audited, factories are rated by our internal team.  If they meet our minimum standards we will approve them for production. Any factories with critical or zero tolerance issues would not be approved. 

In Indonesia, Vietnam, and Cambodia we are partners of Better Work, an IFC (International Finance Corporation) and ILO (International Labour Organisation) programme which provides audits, remediation, and training for suppliers.

We have an online supplier management system which allows us to analyse key trends and report in detail on supplier performance at country and product / departmental level. This information feeds into our training and capacity building strategy for suppliers.

KPMG has provided independent limited assurance over the description of the Primark Code of Conduct Compliance Process for Supplier Factories for the year ended 31 December 2011 (“the Stated Process”) as described here. Their full assurance report is set out here on our Website.

  • 2015: 2629 audits conducted 
  • 2014: 2412 audits conducted α
  • 2013: 2058 audits conducted 
  • 2012: 1825 audits conducted Ω
  • 2011:  1727 audits conducted λ
  • 2010: 1266 audits conducted Δ
  • 2009: 1136 audits conducted 

Sites are rated according to their compliance status with grade 1 being the best and 3 the weakest

Note that the following data relates to site ratings, not individual audit ratings. A site can have had multiple audits during the reporting period.
In summary, the ratings are:

  • Grade 1: Good systems in place to ensure ethical compliance, limited number of minor issues
  • Grade 2: Evidence of some good systems in place, however, not achieved full ethical compliance
  • Grade 3: Ethical compliance not met, with significant and numerous issues

Audit 2015

The most frequent non-compliances identified during audits fall under the category of working conditions ∞. These can range from poor chemical labelling and storage of materials to lack of machine guards or fire safety. Living wages and working hours, including excessive overtime, remain challenges for us. We aim to reduce their occurrence through greater focus on the implementation of proper management systems and efficiency measures.


Data point

Definition

Number of audits conducted

Number of factories audited against Primark’s Code of Conduct during the calendar year; and the 23 factories which have been audited on behalf of the ILO and we have accepted these audits in place of our own. This figure includes 22 incomplete audits where we were unable to gather all relevant information during the factory audits. In these cases we perform additional follow up investigations

Most frequent non-compliances identified

Most frequent category of non-compliances identified following factory audits during the calendar year. Primark’s Code of Conduct includes twelve categories of non-compliances

Ratings for all sites audited

Percentage of factories at grade 1, 2 and 3 following a Primark Code of Conduct audit during the calendar year. Where a factory has had more than one audit in the year, the latest audit result is used

Tier 1 suppliers factories

Factories who manufacture our finished products

Ethical Trading Initiative Relazione annuale

ETI è un'alleanza tra rivenditori, sindacati e organizzazioni benefiche che collaborano per migliorare la vita dei lavoratori coinvolti nella catena di fornitura dell'abbigliamento, a livello mondiale.

Status dii Primark nell'Ethical Trading Initiative

Nel 2011 Primark ha ottenuto lo status di leader nell'ambito dell'iniziativa ETI.

Questo straordinario risultato dimostra l'assiduità del lavoro e dell'impegno di Primark per garantire che i lavoratori che fabbricano i suoi prodotti ricevano un salario equo, siano trattati bene e operino in condizioni idonee. Tuttavia, Primark riconosce che questo non basta e che può fare ancora molto, singolarmente o in collaborazione con altri rivenditori, ONG e parti interessate.

L'ETI ha individuato quattro fasi progressive dell'impegno di una società verso il, e dei risultati del, commercio etico, ovvero Fondatore, Promotore, Realizzatore e Leader. Secondo l'ETI, il Leader “affronta le cause che stanno alla base dei problemi dei diritti dei lavoratori, al di là dei singoli luoghi di lavoro, con iniziative congiunte sul piano settoriale e/o nella fornitura di materie prime o componenti. La società è in grado di dimostrare gli effetti positivi per i lavoratori nella sua catena di fornitura e riferisce con trasparenza gli sviluppi. La società promuove un maggior rispetto dei diritti dei lavoratori attraverso la sua sfera di influenza.” Ethical Trading Initiative Management Benchmark 2010

Nella Relazione annuale dell'ETI, la performance di Primark è stata valutata sulla base di numerosi standard di riferimento, tra cui l'impegno verso l'ETI, i sistemi di monitoraggio, la segnalazione e la verifica indipendente, la sensibilizzazione verso e la formazione su aspetti del commercio equo, i miglioramenti e le azioni correttive a livello di singolo stabilimento, le procedure di gestione, la determinazione dei prezzi e gli incentivi.

La relazione viene esaminata dalla Segreteria dell'ETI e da un'organizzazione non governativa. Tra le organizzazioni che hanno analizzato la relazione vi sono Save the Children e Anti-Slavery International. Questo feedback congiunto ci aiuta a migliorare e ad ampliare il nostro programma anno dopo anno.

Più punti di vista su Primark

Le organizzazioni esterne e le parti interessate, incluse le ONG (organizzazioni non governative) e i gruppi di azione, spesso riferiscono in merito alle performance di rivenditori e marchi, inclusi Primark e i suoi concorrenti.

Altri rapporti esaminano in dettaglio i problemi e le difficoltà del settore dell'abbigliamento e del commercio al dettaglio.

Le questioni emerse includono l'abolizione del lavoro minorile, la consapevolezza sui e il miglioramento dei salari e maggior trasparenza nella catena di fornitura.

Seguono alcune relazioni in cui viene citata Primark e il lavoro che sta svolgendo.

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