Codice di Condotta

Il nostro Codice di Condotta definisce i principi fondamentali che i fornitori e gli stabilimenti devono seguire per garantire che la produzione avvenga in buone condizioni di lavoro, che gli operai siano trattati in modo adeguato e percepiscano un salario equo. Il documento è basato sull'Ethical Trading Initiative Base Code, che a sua volta è ispirato alle convenzioni dell'Organizzazione internazionale del lavoro (ILO) ed è un codice di norme sul lavoro riconosciuto a livello internazionale.


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Codice di Condotta Fornitore
Introduzione:
Primark, società rivenditrice internazionale di abbigliamento leader in espansione, s‟impegna ad
acquistare prodotti di alta qualità da paesi di diversa cultura ed economia.
Primark s‟impegna ad effettuare l‟approvvigionamento dei prodotti in base al Codice di Condotta
Primark incorporante la Carta delle Nazioni Unite, Capitolo IX, articolo 55.
Tutti i fornitori di prodotti a Primark procederanno in base al presente Codice di Condotta. Per
“Fornitori” s‟intendono appaltatori e fornitori di beni e servizi.
Laddove i fornitori violassero il presente Codice di Condotta, cercheremmo di collaborare con loro al
fine di migliorare gli standard commerciali e il benessere dei dipendenti, ma ci riserviamo il
diritto di rescindere immediatamente il contratto col Fornitore in caso di violazioni o laddove non
ci fosse la volontà di apportare le modifiche necessarie.
Il Codice è un requisito obbligatorio ed è soggetto a verifica. Per ottenere ciò, Primark esige che i
Fornitori adottino un atteggiamento aperto nei confronti delle attività di controllo che dovessero
essere implementate e diano il massimo sostegno ai propri auditor e a quelli di terzi che dovessero
essere impiegati.

Codice di Condotta Fornitore
1. IL LAVORO E‟ SCELTO IN MODO LIBERO
1.1 Non c’è lavoro forzato o imposto di alcun tipo, incluso lo sfruttamento del lavoro
per debiti, il lavoro derivante dal traffico di esseri umani o effettuato
involontariamente da detenuti.
1.2 I dipendenti non dovranno “depositare” somme di denaro o lasciare i
documenti d‟identità presso il datore di lavoro e potranno lasciare il datore di
lavoro previo ragionevole preavviso.
2. RISPETTO DELLA LIBERTA‟ DI ASSOCIAZIONE E DEL DIRITTO DI CONTRATTAZIONE
COLLETTIVA
2.1 I dipendenti, senza distinzione, hanno il diritto di iscriversi a un sindacato o formare
un sindacato a propria scelta e contrattare collettivamente.
2.2 Il datore di lavoro adotta un atteggiamento aperto nei confronti delle attività
sindacali e delle attività organizzative.
2.3 I Rappresentanti dei dipendenti non soffrono alcuna discriminazione e hanno il diritto
di effettuare le proprie funzioni di rappresentanza sul posto di lavoro.
2.4 Nel caso in cui la libertà di associazione e il diritto di contrattazione collettiva fossero
limitati dalla legge, il datore di lavoro facilita, e non ostacola, lo sviluppo di mezzi
paralleli per l‟associazione e la contrattazione libera e indipendente.
3. CONDIZIONI DI LAVORO SICURE ED IGIENICHE
3.1 Verrà fornito un ambiente di lavoro sicuro ed igienico, tenendo in
considerazione le prevalenti conoscenze industriali ed eventuali rischi.
Si prenderanno misure adeguate a prevenire incidenti e danni alla salute derivanti da,
connessi a, o verificatisi nel corso del lavoro, riducendo, per quanto sia
ragionevolmente possibile, le cause dei rischi inerenti all‟ ambiente di lavoro.
3.2 I dipendenti riceveranno addestramenti periodici e documentati sulla salute e la
sicurezza sul posto di lavoro e tale addestramento verrà ripetuto per i nuovi assunti o
per quelli che cambiano reparto.
3.3 Verrà fornito l‟accesso a gabinetti puliti e all‟acqua potabile e, se necessario, a servizi
sanitari per la conservazione del cibo.
3.4 L‟alloggio, se fornito, sarà pulito, sicuro e conforme alle esigenze basilari dei
dipendenti..
3.5 La ditta in osservanza del codice assegnerà la responsabilità per la salute e la
sicurezza sul lavoro a un rappresentante del senior management. 

4. REQUISITI AMBIENTALI
4.1 Primark vuole condividere l‟impegno nei confronti dell‟ambiente coi fornitori le cui
prassi si conformano agli standard ambientali applicabili.
5. NON VERRA‟ UTILIZZATO LAVORO MINORILE
5.1 Non ci sarà alcun reclutamento di manodopera infantile.
5.2 Le ditte svilupperanno, prenderanno parte e contribuiranno a politiche e programmi
che prevedano la transizione di bambini già impiegati al lavoro, affinché possano
prendere parte e restare nell‟ambito dell‟istruzione di qualità finché non siano più
bambini; il termine “bambino” e “lavoro minorile” è definito nelle appendici.
5.3 Bambini e giovani di età inferiore ai 18 anni non saranno impiegati per lavoro
notturno o in condizioni pericolose.
5.4 Queste politiche e procedure saranno conformi alle disposizioni degli standard ILO
(„International Labour Organisation‟, Organizzazione Internazionale del Lavoro).
6. SI PAGANO SALARI SUFFICIENTI PER VIVERE
6.1 I salari e benefici pagati per una settimana lavorativa standard corrispondono, come
minimo, agli standard di legge nazionali o agli standard industriali di riferimento,
qualunque dei due sia il maggiore. In ogni caso, i salari dovranno sempre essere
sufficienti a soddisfare le esigenze basilari dei dipendenti e a fornire reddito
discrezionale.
6.2 A tutti i dipendenti saranno fornite comprensibili informazioni per iscritto sulle
condizioni di lavoro rispetto ai salari prima di venire assunti e sui dettagli dei salari
per il periodo in oggetto ogni volta che vengono pagati.
6.3 Non verranno consentite deduzioni dai salari come misura disciplinare, né verranno
consentite deduzioni dai salari non previste dalla legge nazionale senza l‟espresso
consenso del dipendente interessato. Tutte le misure disciplinari dovranno essere
registrate.
7. LE ORE DI LAVORO NON SONO ECCESSIVE
7.1 Le ore di lavoro sono conformi alle leggi nazionali e agli standard industriali di
riferimento, , qualunque dei due offra maggiore protezione.
7.2 I dipendenti dovranno lavorare non più di 48 ore settimanali e avranno almeno un
giorno di pausa ogni 7 giorni di media.
7.3 Lo straordinario sarà volontario, non dovrà superare le 12 ore settimanali, non
verrà richiesto con regolarità e sarà sempre retribuito a tariffa maggiorata.

8. NON SI PRATICA ALCUNA DISCRIMINAZIONE
8.1 Non dovrà esserci alcuna discriminazione nell‟assunzione, retribuzione, accesso alla
formazione, promozione, licenziamento o pensionamento in base a razza, ceto,
origine nazionale, religione, età, invalidità, sesso, stato civile, orientamento sessuale,
appartenenza sindacale o affiliazione politica.
9. SI FORNISCE LAVORO REGOLARE
9.1 Per quanto possibile, il lavoro effettuato avviene in base a riconosciuti rapporti di
lavoro stabiliti nell‟ ambito della legge e della prassi nazionale.
9.2 Gli obblighi nei confronti dei dipendenti in base alle leggi sul lavoro o sulla sicurezza
sociale e in base alle norme derivanti dal regolare rapporto di lavoro non potranno
essere elusi tramite l‟ uso di appalti di sola manodopera, subappalti, o contratti di
lavoro a domicilio, o tramite programmi d‟ apprendistato in cui non vi sia alcuna
intenzione di impartire conoscenze o fornire impiego regolare, ne‟ potranno essere
elusi tramite l‟ uso eccessivo di contratti di lavoro a termine.
10. NON E‟ CONSENTITO ALCUN TRATTAMENTO REPRESSIVO O DISUMANO
10.1 Sono vietati abusi fisici o altri procedimenti disciplinari, minacce di abuso fisico,
molestie sessuali o d‟altro tipo, abusi verbali e altre forme di intimidazione .
11. REQUISITI LEGALI
11.1 Primark s‟impegna a garantire piena conformità alle leggi e alle norme in vigore in
ciascun luogo in cui conduca affari e a non operare deliberatamente in violazione di
tali leggi o norme.
11.2 Primark s‟impegna a non utilizzare deliberatamente fornitori che violino le leggi e le
norme applicabili.
12. NON SARANNO TOLLERATI IPOTESI DI CORRUZIONE O CONCUSSIONE
12.1 È rigorosamente proibito offrire, pagare, richiedere o accettare tangenti e/o bustarelle,
con riferimento anche ai pagamenti per ottenere agevolazioni. Per tangente deve
intendersi QUALSIASI forma di regalo, considerazione, ricompensa o vantaggio
prestato a imprenditori o amministratori pubblici per ottenere o mantenere un
vantaggio commerciale o per spingere o ricompensare il destinatario in relazione alla
commissione di un atto irregolare ovvero ad accettare il beneficio allorché ciò
costituisca un atto irregolare per il destinatario. Si ravvisa un‟ipotesi di corruzione
anche quando l‟offerta o la prestazione della tangente viene eseguita da o per il
tramite di una terza parte, come nel caso di un agente, un rappresentante o un
intermediario.

Di seguito vengono indicati alcuni esempi di corruzione. L‟elenco
non è esaustivo:
- regali o spese di viaggio
- godimento di servizi, strutture o proprietà aziendali a titolo
gratuito;
- pagamenti in contanti;
- prestiti, garanzie su prestiti o altre forme di credito;
- erogazione di benefit, quali borse di studio o assicurazioni sanitarie, ad
un membro della famiglia di un potenziale cliente o di un pubblico
ufficiale;
- offerta di un subcontratto ad una persona collegata ad un‟altra che
dovrebbe aggiudicarsi il contratto principale;
- ingaggio di un‟azienda locale gestita da un membro della famiglia di un
potenziale cliente o di un pubblico ufficiale.
12.2 I pagamenti per ottenere agevolazioni consistono in piccole somme di denaro o tasse
richieste da pubblici ufficiali per velocizzare o facilitare il normale iter burocratico di
una procedura amministrativa (come nel caso del rilascio di un visto o dello svincolo
doganale). Tale ipotesi di pagamento è rigorosamente proibita.
12.3 I fornitori, i rappresentanti e i dipendenti devono rispettare tutte le leggi in vigore
contro la corruzione e la concussione. Se non vi sono leggi anticorruzione e
anticoncussione o quelle in vigore prevedono una disciplina di standard inferiore a
quello previsto dal UK Bribery Act 2010, i fornitori, i rappresentanti e i dipendenti
sono tenuti al rispetto del UK Bribery Act 2010.
12.4 Fornitori e rappresentanti devono adottare procedure anticorruzione ed
anticoncussione per evitare che dipendenti o persone collegate alla propria azienda
possano commettere atti di corruzione o concussione. Fornitori e rappresentanti
implementeranno tali procedure in azienda e le sottoporranno ad una revisione
periodica che ne assicuri l‟efficacia.

13. APPENDICE A Definizioni:
Bambino
Qualsiasi persona d‟età inferiore ai 15 anni a meno che la legge locale sull‟ età minima non
preveda una maggiore età per il lavoro o l‟ istruzione obbligatoria, nel qual caso si applica una
maggiore età. Se tuttavia, la legge locale sull‟età minima stabilisce i 14 anni d‟età in base alle
eccezioni dei paesi in via di sviluppo secondo la Convenzione ILO N. 138, si applica una minore età.
Giovane
Qualsiasi dipendente d‟età superiore a quella di un bambino (come definito sopra) ma di età
inferiore ai 18 anni.
Lavoro minorile
Qualsiasi lavoro svolto da un bambino o giovane di età inferiore a quella sopra specificata che non
dovesse essere conforme alle disposizioni degli standard ILO, e qualsiasi lavoro potenzialmente
pericoloso o che dovesse interferire con l‟istruzione del bambino o giovane, o dovesse essere
nocivo alla salute del bambino / giovane, o allo sviluppo fisico, mentale, spirituale, morale o
sociale.

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