Approvvigionamento di materie prime

Sourcing Raw Materials

Nella realizzazione dei prodotti Primark viene utilizzata una gamma di fibre naturali e sintetiche. Il cotone rappresenta la principale fibra naturale usata per realizzare molti dei nostri prodotti, ma anche altre fibre svolgono un ruolo importante nella produzione.

In Primark non acquistiamo direttamente le materie prime. Sono infatti le fabbriche o i fornitori che abbiamo approvato ad essere responsabili dell'approvvigionamento delle materie prime utilizzate nei prodotti della società.

Indipendentemente dalla materia prima utilizzata, per noi è importante che sia stata procurata in modo responsabile per poter offrire all’acquirente una maggior rassicurazione.

LUCI PUNTATE SUL COTONE

Il cotone è la principale fibra naturale utilizzata per realizzare molti dei nostri prodotti, da pigiami, magliette, jeans e tutine per neonati, fino alle lenzuola e asciugamani, ci impegniamo ad offrire ai nostri clienti un cotone coltivato con metodi più sostenibili, ma sempre a prezzi convenienti.

Quindi cosa intendiamo per cotone sostenibile? Per Primark si tratta di un cotone coltivato in modo da ridurre l'impatto sull’ambiente durante la produzione della materia prima riducendo al minimo la quantità dei pesticidi chimici, fertilizzanti e acqua usata dagli agricoltori per coltivare il cotone, sempre però migliorando la vita dei coltivatori ed aumentando il loro reddito. La nostra ambizione a lungo termine è garantire che tutto il cotone utilizzato nella nostra catena di approvvigionamento provenga da fonti sostenibili, ma senza doverne passare il costo agli acquirenti.

SUSTAINABLE COTTON PROGRAMME

Il cotone spesso viene coltivato da agricoltori di piccole aziende agricole nelle comunità rurali in paesi tra cui l’India e il Pakistan, dove non si ha molta conoscenza dei metodi di coltivazione che rispettano l'ambiente mentre l'accesso alla formazione o a qualsiasi tipo di sostegno è limitato o non-esistente. Ecco perché nel 2013 abbiamo deciso di associarci agli esperti di agricoltura CottonConnect e Self-employed Women’s Association (SEWA) per creare il Primark Sustainable Cotton Programme.

Il programma è stato avviato con 1.251 coltivatrici nel Gujarat, in India, e ha visto risultati trasformativi. La qualità del cotone è migliorata e, in media, le coltivatrici che hanno completato il programma di formazione triennale hanno aumentato il loro reddito quasi del 200%. Molte donne hanno utilizzato i profitti aumentati investendoli in attrezzature per le loro fattorie, l’educazione dei figli o per migliorare l’abitazione e lo stile di vita.

Il programma ora è stato esteso ad altre nazioni, tra cui il Pakistan, in collaborazione con CottonConnect e soci locali per l’implementazione, per educare, entro il 2022, 160.000 agricoltori, dando loro le conoscenze ed i mezzi necessari per coltivare il cotone utilizzando metodi agricoli più naturali e sostenibili.

Nel 2017 abbiamo quindi iniziato a utilizzare il cotone del programma in alcune delle nostre gamme più popolari, senza costi aggiuntivi per il cliente, compresi indumenti da notte, denim e articoli per la casa. E ne aumentiamo l’uso di anno in anno mentre progrediamo verso la nostra meta a lungo termine di garantire che tutto il cotone utilizzato nella nostra catena di approvvigionamento sia di provenienza sostenibile.

Kanchanben è una coltivatrice di 40 anni che ha partecipato al programma sostenibile per il cotone in India. Coltiva il cotone nel suo appezzamento di terra di sei acri. Grazie alla formazione ricevuta Kanchanben ha ridotto del 50% la quantità di fertilizzante usato e ha aumentato la resa del cotone. Di conseguenza, ha fatto più soldi, che poi ha investito nell'istruzione dei figli.

SCIENZA E FILIERA

La catena di approvvigionamento del cotone è notoriamente complessa. Quando abbiamo avviato il programma nel 2013, una delle nostre ambizioni era di garantire la rintracciabilità partendo dall'azienda agricola fino al punto vendita. Abbiamo lavorato con CottonConnect per rintracciare il cotone proveniente dai coltivatori che avevano partecipato al programma lungo tutta la filiera. Siamo stati in grado di seguire il cotone separatamente attraverso l’intera catena di approvvigionamento e di monitorarne i passaggi utilizzando TraceBale, il sistema esclusivo di Cotton Connect. Data la complessità che circonda la rintracciabilità, volevamo fare il possibile per garantire che quando diciamo che un prodotto è realizzato utilizzando cotone sostenibile, coltivato dagli appartenenti al nostro programma, affermiamo una verità; è per questo motivo che abbiamo collaborato con Oritain.

Oritain utilizza la scienza forense per risalire alla fonte originale del cotone e convalidare le informazioni sul sistema TraceBale. Siamo stati uno dei primi grandi magazzini a collaborare con Oritain e l'unico ad usare questa tecnologia su tale scala.

Per verificare l'origine del cotone, Oritain impiega la stessa scienza forense usata per oltre 40 anni nelle indagini penali per mettere alla prova ciò che esiste naturalmente in un prodotto. Il cotone assorbe spontaneamente diversi livelli di elementi chimici specifici al clima locale ed alle condizioni geologiche in cui viene coltivato. Oritain indaga sulle differenze in questi elementi e utilizza i dati per creare un "fingerprint dell'origine" unico, che non può essere replicato.

L'immagine mostra un flowchart che indica il modo in cui funziona Oritain per convalidare i campioni di cotone nella nostra catena di approvvigionamento.

Ad oggi, Oritain ha mappato in un database più del 90% del cotone mondiale. Il tessuto e il filato possono essere messi alla prova con il vero "fingerprint dell’origine" memorizzato nel database per vedere se esiste la corrispondenza. In caso positivo i materiali sono identificati come autentici; il contrario potrebbe suggerire che il prodotto è stato contaminato. Oritain può testare il cotone sul database praticamente in qualsiasi punto della filiera, assicurando la trasparenza a noi e ai nostri clienti. Abbiamo iniziato a collaborare con Oritain nel 2018 per convalidare i campioni prelevati nelle varie fasi della catena di approvvigionamento: iniziando dalle aziende agricole stesse, durante il passaggio del cotone attraverso il processo di sgranatura e successivamente dopo il processo di filatura.

Grazie a ciò, noi e i nostri clienti possiamo riporre fiducia nella fonte del cotone sostenibile usato e trarre conforto dalla consapevolezza che diciamo la verità quando affermiamo che un articolo è fatto con cotone sostenibile coltivato dalle persone che partecipano al nostro programma.

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